venerdì, dicembre 30, 2011

no, non farò un post sui bilanci dell'anno appena trascorso.

lunedì, dicembre 12, 2011

Caro blog,

ancora non mi par vero di iniziare a stare un pò meglio. Sembra che le cose qui procedano abbastanza bene. dico sembra perchè dentro di me sento di aver ereditato in qualche modo le maledizioni di mia madre...

quelle di essere sempre non capita, di vivere in uno stato di "superiorità" innata, di continuare a sognare, sempre; di vivere di profumi prima ancora che di emozioni...
Oggi ho fatto i biscotti e il loro profumo si è spanso per tutta la casa.
Ogni tanto rileggo le pagine vecchie e mi addoloro.
Mi addoloro perchè a piangermi addosso sono veramente brava. Mi addoloro perchè ancora una volta non riesco a sentirmi una persona perfettamente normale... mi sento sempre inadatta, sempre diversa ed evidentemente questo disagio traspare all'esterno, si vede, si sente nell'aria. E continuo a cercare di sentirmi normale, di fare cose normali, ma nella normalità ho capito che ci sto stretta. e ancora una volta vorrei scappare: non vedo l'ora di finire l'università e di trovare un luogo un posto una mia dimensione.
mi sono appena messa in sesto e mi ritrovo ancora a non capire come posso fare per cambiarmi, uffa. come posso migliorarmi, non riesco. e perderò tutto, lo so. tutto quanto, è solo questione di tempo... le predizioni, le mie sensazioni si avverano sempre.
dico che sto iniziando a stare meglio, ma sarà vero?
è davvero semplicemente che non mi sento capita. da nessuno.
ho passato gli ultimi tre anni a guardarmi attorno in attesa di vedere la prossima cosa che si sarebbe disfatta.
Sto aspettando di avere finalmente un pò di serenità. e ho capito che se non me la prendo io, non arriverà mai. per cui ho iniziato a vivere... nel migliore senso del termine possibile.
convivo, faccio sport, vado in università, lavoro tanto, tutti i giorni anche i w-e; sto con gli amici, con la famiglia eppure... eppure... tornano i pensieri bui.
non i cattivi, solo i bui.
mi viene in mente che se tutto il mondo ce l'ha con me, forse sono io che sono sbagliata. se tutti mi guardano con quello sguardo così torvo che non da lascito a dubbi; ogni tanto pure di odio... eppure a me non sembra di fare nulla di che. mi sbatto sempre per tutti alla fine eh; mi faccio sempre in quattro... eppure... eppure..

mercoledì, novembre 02, 2011

Prima volta in casa da sola da un anno e mezzo di convivenza. Per ora non ha ancora iniziato a camminare!
Si prospetta una giornata intensa di sudio e lavoro... m'avvio!

mercoledì, ottobre 26, 2011

Crescere = imparare a prendersi le responsabilità delle proprie azioni.

lunedì, ottobre 24, 2011

ok dai parliamone.
Simoncelli è morto in un incidente del cazzo, e tutto il popolo di facebook gli fa le condoglianze.
Si suicida un ragazzo di 25 anni sotto il solito treno delle 6 e mezzo, ovviamente partono i commenti del tipo "m'hanno rotto i coglioni sti suicidi" ecc ecc.
lamentatevi del disservizio con le fs ma non con chi ci rimette la pelle.
sarebbe stato come dire che siccome simoncelli è morto la gara è saltata, vaffanculo poteva stare più attento.
ma andate a cagare va.
ipocriti.

Quando a voi succedono i drammi della vita, quando ci si imbatte in tragedie vi aspettate che tutto il web vi cordogli.
La verità è una sola: siamo soltanto dei fottuti egoisti che sanno vedere dentro al proprio lanternino. tutti, nessuno escluso.
Anche chi si addolora davvero.

tutta questa ipercomunicazione serve solo a renderci più soli. a privarci della nostra personalità. a buttarci ulteriormente in un sonno senza sogni...

domenica, settembre 04, 2011

Mi sento un pò sotto pressione. Forse perchè ho 3 esami da dare? boh. intanto continua la mia sindrome di cassandra. sembra che io non riesca ad intavolare una discussione normale da  nessuna parte. forse sono eccessiva, non so. comunque sto cercando di vedermi meglio, ma non è che ci riesca granchè. ho delle macchie strane sulle mutande che non so come interpretare. forse devo solo tornare a bere di più. non so nemmeno cos'è lo spotting e come si presenta, ma so di avere caldane, un sacco di problemi in testa, i suoceri che tornano settimana prossima e poca voglia di fare qualcosa. qualsiasi cosa. sarà forse la febbre e il mal di testa. non è febbre da debolezza questa, e io sono stufa di avere un organismo debole.
Sono un bel pò menosa in questo periodo, concordo nel fatto di stare entrando in un periodo un pò così, ma so che fa parte del mio carattere. Giulio sta bene, sembra che dopo che io gli abbia parlato lui abbia capito. spero.
Intanto non mi sento bene, so che sono un pò sclerata, e mi viene da tirar fuori un pò di rabbia che ho covato dentro di me per troppo tempo. fuori piove, io ho l afebbre, 3 esami da preparare. però ho iniziato, sto studiando poco tutti i giorni... poco ma studio. sono annoiata, a stare in casa. terribilmente annoiata...
Che fastidio essere qui da sola. vorrei tanto avere penny con me.
Man mano che penso so che se Giulio non cambierà lavoro, quando io ne troverò uno, sarà dura riuscire a vederci... sono stanca.
Sono lamentosa, malinconica, sto pensando tantissimo amia madre, si avvicina l'anniversario e non so più che pesci pigliare. sono strana, ma ho bisogno di tornare in regola. ho paura di stare affrontando un'altra fase negativa, forse è solo causa del tempo e del malessere...

giovedì, settembre 01, 2011

Presa da un raffreddore ostinato, mi sono contorta nel letto per un pò e mi sono presa una serata casalinga di relax. Devo rimettermi in pari con gli esami, in carreggiata per la tesi, per il lavoro, per tutto.
Sento Giulio un pò distante in questo periodo, non riesco a capire perchè. Sarà perchè ho appreso che gli piace stare solo a guardare quei film lì, ma in fondo è un uomo. Solo non pensavo proprio tutti i giorni. Cioè, non è che mi senta minata o cosa. ma vedo sempre gli avanzi lasciati, piccole tracce che mi fanno capire che è stato per i fatti suoi... e mi lacera. Mi fa pensare continuamente che non sono abbastanza. Continuo a chiedermi se quello che facciamo assieme sia sufficiente per lui. E io non lo so, perchè non ne parla. è impossibile parlarne per altro. Ho provato, dio solo sa se ho provato. Eppure lui guarda sempre la tv. E non guarda mai me. Oggi ad esempio mi sono avvicinata e l'h abbracciato, in cerca di coccole. e cosa stava facendo? guardava la tv. E non è la prima volta. Dormiamo assieme, ci addormentiamo.. lui guarda la tv. mi sembra che stia cercando un modo di evadere da me. Non so, forse sono stata troppo appiccicata a lui in questo periodo. Ogni tanto sclera con me e mi grida "ma che cazzo vuoi?" con quel ono lì, come se fossi la più grande rompicoglioni del mondo. E io sto male, al pensiero di fargli del male, di distruggerlo. Non so se questo comportamento è ascrivibile nella "violenza domestica" però un pò sì. alle volte mi sembra di vivere con un fantasma e alle volte invece di toccare il cielo con un dito. non capisco cosa ci sia che non va. forse stiamo mentendo a entrambi e ci siamo autoconvinti di qualcosa, non lo so, sto facendo supposizioni su supposizioni. l'altro giorno stavamo guardando il suo fb assieme -dico stavamo perchè io ero seduta al suo fianco- e non ha voluto che io vedessi un suo messaggio privato. da allora mi sono guardata bene dall'andare a cercare o fare chissà che. mi ha detto che ha bisogno dei suoi spazi e che non è giusto che io lo controlli. è vero,verissimo e sarebbe perfino più giusto se lui non avesse quelle 2 persone, dico 2, che non voglio che facciano parte della nostra vita. alle volte mi sento come se fossi un "riempitivo". una persona che lo aiuta a riempire un minimo di vuoto e finisce lì.come se non avessi il diritto di essergli amica.  io non ho problemi di sorta con le mie conoscenze, sono una persona limpida e mi sento pulita. non ho mai avuto tresche, non le ho mai cercate e quando capivo che qualcuno intendeva qualcosa lo allontanavo. perchè? perchè c'è lui... solo lui.
Non so forse sto condendo troppo questa cagata, ma da allora sento che qualcosa che non va c'è. E' strano, come se fosse una linea sottile di interferenza, che non mi permette di apprezzare a pieno lui. e il bello è che non so se l'ho creata io o se c'è sempre stata.
E' vero in passato ho controllato spesso il suo telefono o facebook. ma perchè? non gli viene in mente di chiederselo? perchè parlare con lui è come parlare con un muro. Non c'è dialogo nelle cose veramente importanti. non parliamo della mia malattia, non parliamo di noi, non affrontiamo i nostri discorsi. rimangono lì. e io scoppio dopo un pò. sono cresciuta in modo che io devo sapere tutto. cosa pensi cosa non pensi, cosa vuoi e cosa non vuoi. avrei così bisogno di sentirmi dire: ti amo, sei tutto per me. ma le parole non arrivano o arrivano solo via sms. sono un pò così. preoccupata. forse perchè mi ricorda il periodo in cui lui era in crisi, ecco... forse tutta la noce del discorso sta ancora nel fatto che io ho paura che mi lasci. che mi abbandoni. che trovi qualcuna che lui apprezzi più di me. e non è così difficile considerato il mio carattere. l'altro giorno ho provato a chiedergli in un modo il più neutro possibile queste cose via sms, e lui mi ha detto che ama solo me e che gli piaccio, di non preoccuparmi. e poi non ha più toccato il discorso. non si è preoccupato del cercare di capire come mai io mi senta così. no. è dalle ferie che non andiamo fuori assieme, io e lui da soli. è come se io fossi un accessorio, ingombrante ma gratificante... spero di sbagliarmi...